La raccolta poetica di Lorenzo Pezzato è la lettura sociologica del nostro tempo storico come apparente semplificazione del concreto, perché, come afferma Jarrel, ‘chiunque può vedere questo movimento….’ E’ chiaro il desiderio dell’Autore di conquistare una visione ideologica ‘reale’ abbandonando il super-io delle grandi ideologie (la religione, il classicismo – N. Gardini) – Che me ne [...]
Pesano ore in accumulo
costante cose luoghi
persone accessorie (decisamente)
non necessarie incontrate
subite nel legame
(anche familiare) da sciogliere,
rompere il vetro
in caso d’emergenza.
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Non c’è
distanza tanto grande da non poter coprire
tempo troppo lungo da lasciar passare
regola che non si possa infrangere.
Solo l’ammasso mortale che trascino
potrebbe non farcela
ma io ti avrò.
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La rivista Pi Greco, nel numero di Gennaio 2011, ha ospitato dei miei versi (a pagina 9).
Ringrazio gli amici di Poesia 2.0.
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Quando idee si associano
complicato dissociarle
fanno massa critica incrementano la forza
gravitazionale attraggono altre idee confuse
indecise comete vaganti si sommano al nucleo
originario lo proteggono dagli eventi esterni
dagli agenti corrosivi disponendosi attorno
lo assumono a centro e la frittata è fatta.
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Ti guardo non te ne accorgi
non puoi sono invisibile
traccia labile confusa tra milioni
di connessioni alla rete
dove raccolgo brandelli
delle tue giornate delle ore
che mi sono negate vicino a te
e immagino a piacimento
le parti che mancano, illusioni
che completano il puzzle l’idea
della tua presenza suggerita da Google.
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Tra sbarra e sbarra
sgocciola bava schiumosa
impazienza impastata
con impotenza cammina
lungo il perimetro
stabilito precisamente
andirivieni convulso
ondeggiamento ipnotico
di animale selvatico
vivo ma fuori contesto
e l’istinto atavico riaffiora
divora la mano che ti nutre! impone.
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Le parole di Lorenzo Pezzato, sono pertinenti ad un poeta-filosofo che si titola a pieno merito alle soglie del nuovo secolo.
Lo legittimano le osservazioni poste in prefazione da Giorgio Linguaglossa, che lo definisce un poeta appartenente già ad una generazione degli anni dieci di un secolo che comincia a fare i primi passi (e i [...]
Il titolo che ci accoglie sul frontespizio del libro di Lorenzo Pezzato indurrebbe probabilmente a pensare d’essere sulla soglia di un saggio d’interesse socio antropologico, con sguardi di taglio psicologico e se si sceglie comunque di varcare quella sorta di sipario che è la copertina, si scoprirà, attraversandone le pagine, che le parole che ci [...]
Mi piace pensare al «Sacro Mediatico Impero»* del villaggio della comunicazione globale come ad un nuovo Moloch dalle gambe di argilla che può essere afflosciato dalla puntura di spillo di una poesia.
Ma è una illusione.
In realtà, la poesia sopravvive a se stessa come un parassita sul corpo sociale delle attività produttive. È una entità parassitaria. [...]
Cari amici, vi informo che per i tipi dell’editore Lietocolle è uscito il mio nuovo libro di poesie “Dipendenze, abbandoni e strane forme di sopravvivenza“.
La prefazione è del critico Giorgio Linguaglossa.
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