Ghetto vuoto muto
humor ebraico
occhio biblico
antico testamento
il campo il ponte
sfocio in fondamenta
luci festa
si alimenta di studenti
si alimentano ad alcolico
qualche tramezzino
qualcuno arriva a remi
qualcuno va via a piedi
inghiottito dal/il caìgo
perduto il Paradiso.
Segnala presso:
Voglio smarrirmi ancora
per le vie turbolente brulicanti
sparire inghiottito dalla folla indifferente
vampiro psichico che non si riflette
nelle vetrine del centro
suppellettile umana
che osserva senza essere osservata.
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Pelle nuda
brani d’opera
lirica epidermica
brividi
torrent
di ritmi tribali.
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Reperibilità
presenza
sim e chiavette
gratis
un tanto a chilo
insert coin
in videogioco
perdi vite
perdi linea.
Segnala presso:
Congrua lettura del tempo presente nella forma continua di una indagine privata e sociale dentro stanze abitate da inquilini che muovono la relazione in una non banalizzante nomenclatura mentre tutto intorno dissolve e trasfigura.
…“seduto su un divano con i buchi non ho bisogno d’altro.”
figurazione decisiva a un aggrapparsi luogo con i buchi [...]
Ricordi
da una foto malfatta
a un matrimonio
io e te
un tempo amici
ora una tag elettronica
ci lega (così pensi)
ma i nostri vestiti
non sono più gli stessi
quegli sposi
divorziati irrimediabilmente.
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Il libro di poesia di Lorenzo Pezzato, Dipendenze, abbandoni e strane forme di sopravvivenza, Lietocolle 2011, apre finalmente il nuovo millennio poetico con una risoluzione definitiva dei miti e della koiné novecentesca.
Se il novecento è il secolo della frantumazione e del crollo delle ideologie con l’avanzata nell’ultimo decennio conclusivo della massmedialità e della globalizzazione, così [...]
Guardami bene
esposto nella teca dell’anonimo
volto che non conosci
nome che non ti suona
fissami memorizza ogni dettaglio
leggi la didascalia
perché domani con molti altri
celebrerai la santa funzione
per colui che rianimò la Musa.
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