Monthly Archives: luglio 2012

Poesie sul blog della Rai

Ringrazio di cuore Luigia Sorrentino per la pubblicazione di alcuni miei versi inediti sul blog che cura per la Rai.
Ecco il link.
Segnala presso:

Dialogo con B. de Angelis su “Dipendenze, abbandoni e strane forme di sopravvivenza” - 2

Siete nel mondo, ma non siete del mondo.
Il grande mistero dell’origine dell’uomo, granello di materia instabile perturbato da flussi di coscienza, da animo autoriflessivo generatore del «doppio moto discendente».
L’infinitamente grande uguale all’infinitamente piccolo, dalla fisica più avanzata all’arcaica specularità umano-divino, l’immagine e somiglianza.
Dodici mesi dodici Apostoli, quattro stagioni quattro Evangelisti, la trinità perfetta Padre-Madre-Figlio.
La [...]

Poesia su “Il dispari”

Ringrazio gli amici de “Il dispari” per aver pubblicato alcuni miei versi.

Segnala presso:

Dialogo con B. de Angelis su “Dipendenze, abbandoni e strane forme di sopravvivenza” -1

Colgo due spunti: «ritirarsi e  scegliere il vuoto (il quasi-nulla) non è arrendersi», ma una possibilità di «arrivare a una qualche illuminazione, forse a una serenità metafisica».
Pienamente d’accordo. D’altra parte, lo ripete la sapienza di tutte le epoche, e Giovanni della Croce lo chiarisce in termini definitivi: «per essere tutto, non essere nulla».
Non so [...]

Dialogo con B. de Angelis su “Dipendenze, abbandoni e strane forme di sopravvivenza”

Le parole di Bernardo de Angelis mi confortano, soprattutto quando identifica la “non-integrazione”.
Un “non-integrato” sconta parecchie difficoltà, ma se c’è un vantaggio che acquisisce è un certo grado di libertà d’osservazione, la possibilità di vedere oltre il confine dell’integrazione e quindi della conformità, la possibilità di non restare imprigionato in un perimetro definito (da [...]

B. de Angelis per “Dipendenze, abbandoni e strane forme di sopravvivenza”

Se è giusto giudicare un libro dall’impressione che lascia quando lo si è chiuso, allora questo è un libro in qualche modo e paradossalmente energetico.
È certamente il libro di uno che non è rassegnato – e neppure integrato – magari è un apocalittico, ma non di quelli di facciata, quelli che cercano un attimo [...]