Ho riletto alcune pagine di questo diario, nessuno ci capirà mai niente, è pieno di sottointesi, di allusioni, di riferimenti a situazioni, momenti, parole, sguardi che impediscono ad un estraneo di orientarsi tra le righe.
Ci vorrebbe il talento di un romanziere per dare forma a una storia sensata dal materiale grezzo che sto producendo, ma non mi interessa.













