Dovrei forse interpretarlo come un buon segno, nel senso che l’attività di questi ultimi giorni è stata frenetica, moltissimi contatti e messaggi.
Di paradossale c’è che uno strumento che dovrebbe potenziare al massimo le nostre capacità di relazione, ponga dei limiti (peraltro ignoti) a tale attività.
Di comprensibile c’è che una qualche forma di tutela dallo spamming debba essere messa in campo.
Comunque sia ho già inviato una mail all’indirizzo abuse@facebook.com (come suona male!!), e da quello che ho trovato in rete in circa 48 ore tutto dovrebbe tornare alla normalità…speriamo bene.
Mi scuso, e per il futuro cercherò di stare più attento, anche se non ho ben capito a cosa e in che misura. Nel frattempo proseguirò la normale attività nel blog.














