Achtung!

E un altro giorno

è passato

al parco urbano

nella solita panchina

che fu divano

per giocare alla play station

che è solitario pulpito

da cui lanciare briciole d’ignoranza

a piccioni indifferenti

forse immaginari.

E un altro giorno

passerà

senza il conforto

di una pagina

senza una scintilla

di comprensione a-tomica

perso nel ricordo dolce

dello stringere un bullone

ogni otto secondi.

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